a cura di Federica Giaquinta
L’Europa vuole una “maggiore età digitale”. Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito e Italia sperimentano modelli che vogliono spostare in avanti l’ingresso nei social. Ma i social sono ormai infrastrutture di accesso allo spazio pubblico. Il punto vero da tutelare è il rapporto tra minori, piattaforme, dati e cittadinanza digitale.
Pubblicato su Agenda Digitale