In seguito alla progressiva dipendenza da software e algoritmi, con lo sviluppo esponenziale dell’intelligenza artificiale e la corsa agli armamenti digitali, siamo entrati in una nuova era dei conflitti, siamo nell’era della guerra algoritmica. Una guerra che mette a rischio la sovranità digitale e quindi il benessere e l’incolumità stessa dei cittadini. La Rete è diventata spazio e strumento di conflitto aperto a cui partecipano anche i civili.
Viviamo nell'era della sorveglianza totale. I sistemi con cui alcune corporation controllano ogni angolo del mondo esistono già: intelligenze artificiali generative, droni, telecamere biometriche. La battaglia per la sovranità digitale è già cominciata e si combatte a colpi di fibra ottica e codice binario. La posta in gioco non è un territorio lontano, ma la libertà di miliardi di persone. In Guerra Profonda, Arturo Di Corinto, tra le voci più autorevoli della cybersicurezza italiana, squarcia il velo su una guerra che non appare nei telegiornali ma ridisegna ogni giorno i confini del potere reale. Si combatte con algoritmi, satelliti e troll farm, e il fronte è dentro smartphone, social e dati consensualmente concessi. È una guerra cognitiva fatta di episodi concreti: l'attacco alla rete satellitare Viasat che ha accecato le difese ucraine ore prima dell'invasione russa; i cavi sottomarini sabotati nel Mar Baltico, attraverso cui transita il 98% delle comunicazioni mondiali; Elon Musk che decide della connettività di una nazione in guerra; Peter Thiel e Alexander Karp che vendono agli Stati la capacità di prevedere tutto, sottraendo loro la sovranità necessaria per difendersi. La disinformazione di massa è ormai industrializzata e democratizzata dall'intelligenza artificiale. Internet non è più uno spazio comune, ma un arcipelago di fortezze digitali dove ogni conflitto è permanente e silenzioso. Di Corinto ci guida attraverso la Russia del RuNet, la Cina del Social Scoring, l'Europa che regolamenta senza produrre tecnologia autonoma. Il rischio è la fine del vecchio ordine globale, delle sue leggi, delle sue istituzioni. In questo conflitto nessuno è civile: siamo tutti bersagli. Occorre capirlo subito per difendersi con efficacia.
Prefazione di Roberto Baldoni
ISBN 9791255963639
Il libro sarà disponibile nella principali librerie dal 5 Giugno 2026.