Tavola rotonda:
"Internet Governance": pubblici poteri e partecipazione della "Local Internet Community"
organizzata da:
Società Internet
Sezione italiana di Internet Society (ISOC)
con la partecipazione del
CNR
22 maggio 2002
CNR Piazzale Aldo Moro, 7 – Roma
Relazione Rita Rossi - Responsabile Unità contenziosi ed
aspetti legali della Registration Authority
Rita Rossi interviene facendo presente la posizione della
RA. In sostanza per la RA non vi sono preclusioni alla ridefinizione di un nuovo
assetto del Registro verso una fondazione o altro organismo. Teniamo a sottolineare
che se il sistema dei nomi a dominio è ritenuto strategico nello sviluppo
delle telecomunicazioni, la struttura che se ne occupa deve garantire: efficienza,
equità, pari opportunità di accesso al servizio da parte di tutta
l'utenza; requisiti questi soddisfatti dallo IIT/CNR nel suo ruolo di Registration
Authority .
D'altro canto il fatto che il registro abbia sempre operato nell'ambito
di un organo CNR si è certamente riflettuto positivamente sulla comunità
internet italiana consentendo di sfruttare le capacità tecniche e scientifiche
possedute dall'Istituto stesso, rese disponibili a tutta l'utenza, a costi decisamente
contenuti.
Lo IIT/RA, in una posizione super partes ha in questi anni contribuito
alla crescita dei provider/maintainer; ad oggi si contano circa 2600 provider
accreditati; inoltre, nel data base della RA sono registrati e mantenuti circa
820.000 domini, mentre il numero delle contestazioni è contenuto; sotto
quest'ultimo profilo si sottolinea l'attività di mediazione e chiarimento
svolta dallo IIT/RA a favore di tutta l'utenza. Va evidenziata perciò la
necessità che il nuovo organismo in discussione al "tavolo dei domini",
valorizzi e tenga conto dell'esperienza e delle professionalità maturate fino
ad oggi da parte dell'Istituto di Informatica e Telematica; con ciò si intende che all'Istituto debba essere riconosciuto
un ruolo all'interno della costituenda fondazione che consenta di ereditare
e sviluppare le attività tecniche e sperimentali già realizzate
fino ad ora non vanificando il patrimonio umano e di conoscenze in essere allo IIT/CNR.
La recente bozza, licenziata al tavolo dei domini, non fa esplicita
menzione dell'Istituto IT, né della Registration Authority; mentre sarebbe
auspicabile che l'Istituto vi fosse esplicitamente richiamato; ciò assicurerebbe
continuità nella gestione delle attività di registrazione e consentirebbe
di continuare ad utilizzare le conoscenze fin qui acquisite dallo IIT/CNR a
beneficio della collettività.
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