GAC Meeting XXIX - Los Angeles/USA - Ottobre 2007
Martedì 04 Dicembre 2007 01:53
Alla riunione di Los Angeles del Governmental Advisory Committee (GAC) hanno partecipato 40 stati membri e due organizzazioni internazionali in qualita' di osservatori; i temi in discussione sono stati i seguenti, qui si può leggere l'agenda:
- Nomi di Dominio Internazionalizzati (IDN)
- Whois
- Responsabilita' e rapporti di ICANN nei confronti dei propri referenti
- Esaurimento dell'IPv4 e sviluppo del IPv6
- SSAC briefing
- Nuovi gTLDs
- Questioni Istituzionali
- Riforma GAC e metodi di lavoro
- Programma operativo per il 2008
- Elezioni e nomine
- Tributo a Vint Cerf
Breve riassunto:
Il GAC ha convenuto sulla necessita' di procedere al piu' presto ad una introduzione su base limitata dei registri IDN considerando le aspettative forti e legittime di paesi molto popolati ove si parla cinese, russo, giapponese, coreano, arabo, etc. A tale fine il GAC partecipera' ad un apposito gruppo di lavoro costituito per la realizzazione del primo esperimento operativo pilota, detto "fast track"; al tempo stesso continuera' ad interagire per i problemi di "public policy" connessi alla risoluzione sistematica del problema. La discussione sugli IDN continuerà con la finalità della produzione di un documento per il meeting di Parigi nel giugno 2008, come contributo ai lavori del "country code Names Supporting Organization" (ccNSO).
Il documento in via di discussione (versione del luglio 2007):
"Issue paper: selection of IDN ccTLD associated with the ISO 3166 two letters code
Durante il precedente meeting di Lisbona il GAC aveva presentato il documento "Principles regarding gTLD Whois services"; pero' restano ancora aperti i problemi relativi ai potenziali conflitti di regolamenti sulla privacy negli stati. Per rispondere alla neccessità di definire regole, il GAC ha reiterato la propria raccomandazione, offrendosi di collaborare, nella realizzazione di uno studio sugli utilizzi e politiche da attuare sul trattamento dei dati WHOIS. Il GAC ha collaborato con il "generic Names Supporting Organization" (gNSO) per la preparazione, da parte di questa organizzazione, delle indicazioni che verranno inviate al Board di ICANN per le azioni a seguire, relative comunque ai soli gTLD.
La discussione su questo tema e' stata molto vivace perche' ICANN non e' una "membership organization" che giustifica quindi ai propri membri sulle attivita' delle quali e' responsabile ma ha comunque vocazione globale e di servire una comunita' "multi stakeholder"; inoltre taluni stati contestano la legittimita' di ICANN nello svolgere il compito di gestire il DNS a livello globale. Il GAC ha sollecitato ICANN di fare ulteriori progressi sul processo di trasparenza e responsabilità nei confronti dei propri referenti. Il GAG per tale fine ha sottoposto un documento come contributo sulle consultazioni in atto (Definitions of Accountability in the ICANN Environment (Annex A)).
Il processo di transizione verso il nuovo sistema di numerazione IPv6 e' in corso ma e' ancora lento; per questo si prevede che la disponibilita' di indirizzi IPv4 diventerà critica nei prossimi due o tre anni; questo preoccupa sopratutto i paesi in via di sviluppo che devono affrontare (come tutti) la migrazione verso Ipv6 che rende comunque necessari degli investimenti. Il GAC segue queste problematiche e sollecita ICANN e la Address Supporting Organization (ASO) ad intraprendere iniziative a favore dello sviluppo ed adozione del IPv6.
Questa volta il tema discusso e' stato quello connesso alla adozione del nuovo sistema DNSSEC (Domain Names Sistem SECurity tool) che e'stato concepito per assicurare maggiore sicurezza agli attacchi malevoli al DNS. Questo sistema prevede anche la firma delle cosi' dette "root zones" dei registri dei nomi per assicurare la sorgente delle variazioni richieste nelle varie zone.
ICANN si sta preparando per lanciare nuovi gTLD e sono in corso discussioni per la approvazione delle linee guida per valutare le proposte che perverranno dopo la chiamata delle proposte da parte di ICANN. Il GAC, nel precedente meeting di Lisbona, aveva varato il documento "GAC principles regarding new gTLDs" ed ha ricordato la esigenza di riservare i nomi degli stati, come previsto nel paragrafo 2.2 del documento citato, in quanto diversamente alcuni stati potrebbero avere difficoltà nei casi di disputa sulla legittimità dei domini regsitrati. La chiamata per i nuovi gTLD si prevede che avverra' nella primavera del prossimo anno.
La questione e' relativa all'atteggiamento che il GAC intende tenere nel futuro in merito agli esiti del WSIS di Tunisi ed alla partecipazione nello IGF (Internet Governance Forum) che si svolgera' a breve a Rio de Janeiro. Nel passato la delegazione del Brasile aveva formalmente chiesto, in un incontro con il Board, come ICANN intendesse rispondere dettagliatamente agli articoli contenuti nel documento "Tunis agenda" che riporta i risultati del summit. In sostanza il Brasile, seguito da qualche altra delegazione presente nel GAC, intendeva coinvolgere ICANN nello scoprirsi per il processo della cosi' detta "enhanced cooperation" relativa alle cosi' dette "critical resources" tra le quali sono indubbiamente comprese il DNS ed il root server system di Internet. Il Board rispose che non e' compito di ICANN rispondere ai punti citati nel documento "Tunis agenda" ma che e' propria intenzione di procedere nel processo di internazionalizzazione della gestione del DNS e quindi intende lasciare che la comunita' Internet giudichi soddisfacente o meno il processo in corso verso la "enhanced cooperation". Il fatto e' che la "enhanced cooperation " nessuno la ha definita chiaramente ed il Segretario Generale delle Nazioni Unite non ha lanciato il processo, come prevedeva il documento del WSIS. Nel frattempo, i brasiliani hanno ottenuto che delle "critical resources" si parli formalmente nello IGF di Rio, contrariamente a quanto era stato fatto ad Atene.
Fatte queste premesse, il governo italiano da me rappresentato, di concerto con il rappresentante italiano nello HLIG (High Level group on Internet Governance della Commissione Europea) G.Benedetti ed in collaborazione con i rappresentanti del GAC di Finlandia (membro dello Strategic Committee del Presidente di ICANN), Uk e Latvia (chairman del GAC), in occasione del precedente meeting del GAC ha prodotto un documento per aprire una discussione su come intende muoversi il GAC in questa faccenda. Nella plenaria del GAC, S. Trumpy ha avanzato una proposta che il GAC raccomandi ad ICANN, nella presentazione del rapporto annuale dovuto in ambito del Joint Project Agreement tra ICANN ed il Dipartimento del Commercio del governo USA, di tener conto delle aspettative derivanti dai risultati del WSIS. La proposta presentata dal rappresentante italiano e' stata apprezzata anche dalla delegazione del Brasile e riportata nel comunicato finale del GAC.
Di fronte alle crescenti aspettative ed al ruolo sempre piu' impegnativo che il GAC ha nel meccanismo delle decisioni di ICANN, il GAC sta rivedendo la organizzazione dei propri gruppi di lavoro e dei rapporti con le Supporting Organizations di ICANN per arrivare con tempestivita' e competenza ad esprimere raccomandazioni sulle decisioni del board di ICANN che abbiano riflessi sulle public policy pubbliche. S. Trumpy ha sostenuto che la situazione ideale per ciascuna delegazione governativa sarebbe che il rappresentante/i avesse/ro localmente una rete di contatti/esperti ministeriali, per poter rispondere al meglio sui temi che si incontrano, i quali sono spesso multidisciplinari.
Il GAC ha anche affermato la neccessita' della realizzazione dei propri documenti ed output in lingue diverse.
Gli IDN, le tematiche relative l'IPv4/IPv6 e la sicurezza e stabilità del DNS sono stati inclusi tra le priorità del 2008 nell'agenda del GAC, tenendo conto delle priorita' definite del Board di ICANN per i prossimi meeting.
Nel GAC tre viceChair con carica annuale affiancano il chair la cui carica dura due anni; dei tre vice-chair che hanno operato in questo anno e' stata confermata la rappresentante del Senegal Maimouna Diop Diagne; per gli altri due si ricorrera' ad una richiesta di candidature in previsione della nomina che avverra' nella prima riunione del prossimo anno; dato che il Chair viene dalla regione europea, si prevede che non ci sara' un Vice-chair della stessa regione, anche se questo non e' esplicitamente escluso.
I seguenti membri sono stati disegnati come rappresentanti del GAC nell'EMAC (Emergency Numbers and Addresses Committee) per il 2008:
Suzanne Sene (USA)
Sune Jin Christensen (Danimarca)
Manal Ismail (Egitto)
Olga Cavalli (Argentina)
Brenton Thomas (Australia)
Il GAC ha espresso la sua gratitudine a Vint Cerf, in particolare per il suo contributo nel promuovere l'accessibilita' alla rete Internet nei paesi in via di sviluppo.
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Acronimi utilizzati:
IDN
WHOIS
DNS/DNSSEC
IPv4
IPv6
gTLDs
ccNSO
GNSO
ASO
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