La governance dell'Internet del Futuro
Joy Marino
Il ruolo della governance nell’ecosistema dell’industria di Internet
Internet non è semplicemente una tecnologia nell’industria delle telecomunicazioni. È più simile ad un complesso ecosistema che è nato quasi per caso e si è evoluto fino allo stato attuale grazie a tutta una serie di fattori, alcuni preordinati, ma molti altri principalmente casuali. Come tale va compreso, nei suoi principi essenziali, e salvaguardato da interventi che ne alterino l’essenza fondamentale.
La complessità del sistema è tale che gli effetti di qualsiasi intervento dall’esterno si verificano a cascata ed a distanza di tempo, e possono avere conseguenze inaspettate ed imprevedibili. Per di più si tratta di un ecosistema che trascende le frontiere fisiche tra Stati, per cui ogni intervento, per quanto locale, ha sempre e comunque conseguenze globali.
All’interno di ogni segmento, più o meno omogeneo, di industria valgono leggi che ne regolamentano l’equilibrio e lo sviluppo; in questi ambiti “regolamentare” significa spesso trovare il punto di equilibrio, il miglior compromesso tra esigenze contrastanti. Alcuni esempi possono essere fatti relativamente all’industria delle telecomunicazioni, o a quella dei contenuti.
Le interazioni tra segmenti diversi (ad esempio, l’accesso in rete, la distribuzione di contenuti, la pubblicità, l’e-commerce) pongono altri tipi di problemi. Oltre alla regolamentazione della concorrenza all’interno di uno specifico segmento, ci sono regole da far rispettare per quanto riguarda i comportamenti di soggetti con particolare forza di mercato (dovuta ad esempio ad effetto rete o posizione predominante in mercati contigui).
Ma anche queste sono regolamentazioni di compromesso, bilanciando la forza e l’efficienza delle grandi aziende operanti su più segmenti con la capacità di innovare e di diversificare delle piccole e medie aziende presenti anche in un solo segmento. Le numerose storie di successo di aziende nate da un’idea innovativa che si sono trasformate in grandi aziende fanno vedere come l’ecosistema di Internet sia particolarmente adatto come terreno di cultura per l’innovazione.
Ci sono però aspetti del funzionamento dell’ecosistema che trascendono questi aspetti di tipo competitivo e dovrebbero costituire il corpus condiviso tra tutti i soggetti, perché il loro venir meno metterebbe in crisi l’intero sistema, portandolo in breve alla paralisi. Inoltre, se molte delle regole sopra ricordate possono valere in specifici ambiti nazionali o continentali, non è possibile imporre regole arbitrariamente diverse per una singola nazione e non rendersi conto che, nel medio periodo, l’unico risultato possibile sarebbe la completa esclusione dall’ecosistema globale.
Come in un videogame di simulazione (SimEarth, ad esempio), alterando pochi parametri si possono verificare alla lunga conseguenze drammatiche ed irreversibili.
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La registrazione audio integrale dell'intervento:
Durata: 00:25:33 - formato .mp4

