IGF Italia 2010 - Incontri tematici

DIRITTI DIGITALI

Libertà di espressione e di informazione online in Italia
Libertà di espressione e partecipazione in Rete: l'esperienza di Sardegna Democratica
Il digitale è politico: una nuova generazione di diritti di cittadinanza
Internet diritti e regole
Software libero e Internet: garanzie per la libertà di informazione
Il diritto di accesso a Internet

INFRASTRUTTURE

Il Manifesto per l'Open Government
Dal wifi libero alla cittadinanza digitale
Wi-fi esperienze pubbliche a confronto
e-welfare: L'infrastruttura Internet per ampliare il welfare nella società della rete e della conoscenza
Open Data

SERVIZI E SICUREZZA

I servizi su web, le reti e la sicurezza
Ciò che manca a Internet: le microtransazioni
Community professionali online come catalizzatori di partecipazione attiva sul territorio
Il fenomeno Crowdsourcing e gli impatti sul mondo del lavoro su Internet
La voce ai giovani: Social Network fra luci e ombre
Dove sei IPv6? Esaurita la versione 4 dell'Internet Protocol, è il momento della versione 6
Internet strumento di partecipazione e risorsa per la sostenibilità ambientale e sociale
Cyber Security, la sicurezza come strumento di sviluppo della società moderna

INTERNET GOVERNANCE

I riflessi della governance di Internet sulla democrazia partecipata in rete
Quale futuro per l'Internet Governance Forum?


Mercoledì 24 novembre


1. Internet strumento di partecipazione e risorsa per la sostenibilità ambientale e sociale (Trento)

L'incontro tratterà due temi distinti ma interdipendenti. Il primo è il crescente utilizzo sociale di Internet come straordinario strumento di partecipazione politica, capace non solo di migliorare la qualità dei processi di rappresentanza politica, ma anche di dare voce a chi da quei processi è escluso. Per questo motivo è necessario salvaguardare la libertà di Internet da forme di controllo che possono limitare la libertà di opinione, e occorre promuovere la possibilità del suo utilizzo senza vincoli tecnici od economici. Il secondo è il ruolo chiave che Internet può giocare per promuovere uno sviluppo sostenibile, in particolare dal punto di vista ambientale. Ad esempio, come molti studi internazionali mostrano, la riduzione di emissioni resa possibile mediante la massiccia adozioni di servizi Internet based nei settori chiave (energia, trasporti, produzione, edifici) si aggira intorno all’8-10% delle emissioni globali. Il ruolo di Internet come public utility è relativo dunque anche alla salvaguardia dell’ambiente. E importante pertanto creare una cultura sul tema ed una consapevolezza delle sua importanza e criticità. Descrivere e quantificare i benefici ambientali è dunque uno degli aspetti di cui tenere conto nella governance di Internet. I due temi trattati sono inoltre interdipendenti. Non è possibile promuovere l'utilizzo di Internet come risorsa fondamentale per politiche di sviluppo sostenibile, senza garantire la piena partecipazione di coloro che dagli effetti di quelle politiche dovrebbero trarre vantaggio.

Organizzazione: Università degli Studi di Trento
Responsabili: Giovanna Sissa (Il Secolo Della Rete) e Vincenzo D'Andrea (Università di Trento)
Relazione di sintesi a cura di: Giovanna Sissa
Luogo: Trento - Università di Trento, Facoltà di Sociologia, Via Verdi 26, Aula 16, ore 14:00 - 18:00


Venerdì 26 novembre


2. Ciò che manca ad Internet: le microtransazioni (Roma)

Grazie a Internet la cultura, le informazioni e l'intrattenimento sono divenuti più accessibili; i costi di Logo enti organizzatori trasmissione sono stati quasi azzerati. Ma la rivoluzione non è completa: se abbiamo a cuore lo sviluppo democratico di Internet, è necessario liberalizzare le transazioni di danaro. A causa degli attuali metodi di pagamento online (insicuri, costosi, complessi) i nuovi “content provider” faticano ad affermarsi. Occorre un nuovo approccio, si impongono piattaforme aperte, pubbliche, interoperabili.

Organizzazione: Free Hardware Foundation - Frontiere digitali - Liber Liber
Responsabile: Marco Calvo
Relazione di sintesi a cura di: Marco Calvo
Luogo: Roma - Ristorante/aperitivo Città del gusto Via Enrico Fermi 161, ore 19:00


3. La voce ai giovani: Social Network fra luci e ombre (Bologna)

L’obiettivo di questo incontro è di raccogliere ed organizzare le voci dei giovani sul tema dell’uso e dell’abuso dei social network, Logo CIRSFID ma molto più stimolare in loro un atteggiamento consapevole e costruttivo nel proporre nuovi modelli di governo di queste tecnologie per evitare di subirle passivamente. L’incontro verrà animato da docenti di Informatica Giuridica ed esperti nel settore con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sulle luci e le ombre che avvolgono i social network, esaminando il tema sotto i profili della sicurezza, della privacy, del copyright dei materiali e delle dinamiche socio-economiche innescate da tale potente mezzo. La presenza, anche se in remoto, ai lavori del Internet Governance Forum Italia, vuole e deve rappresentare un segnale concreto, oltre che metodologico, di partecipazione attiva dei giovani alla definizione delle regole di Internet.

Organizzazione: CIRSFID Università di Bologna
Responsabile: Monica Palmirani
Relazione di sintesi a cura di: Monica Palmirani
Luogo: Bologna - Università di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza, Aula Grande, Via Zamboni 22, ore 11:00-13:00


Sabato 27 novembre 2010


4. Libertà di espressione e di informazione online in Italia (Torino)

Sarà un momento di discussione, da diversi punti di vista, sul tema della libertà di espressione e di informazione online in Italia. Logo Centro NEXA I ricercatori e i fellows del Centro NEXA ne parleranno con esperti, policy makers, professionisti, appassionati e semplici cittadini. L'incontro includerà anche CCIT2010, una sessione sullo stato di Creative Commons in Italia, riprendendo la tradizione degli incontri annuali CC-IT. Sempre in tema Creative Commons, in serata avrà luogo il Creative Commons Music Party.

Organizzazione: Centro NEXA per Internet & Società, Politecnico di Torino
Responsabili: Juan Carlos De Martin e Marco Ricolfi, Co-direttori del Centro NEXA
Relazione di sintesi a cura di: Juan Carlos De Martin
Luogo: Torino, Galleria d'Arte Moderna, Corso Galileo Ferraris 30, Sala Conferenze, ore 10:00-18:00


5. I riflessi della governance di internet sulla democrazia partecipata in rete (Venezia)

Con questa iniziativa si vogliono approfondire i risvolti che le scelte sulla governance di internet possono Logo Agenda Veneto Digitale comportare sui processi di sviluppo di un diretto coinvolgimento dei cittadini nelle formulazione delle politiche di sviluppo della società. In maniera particolare saranno discusse le modalità e le tecnologie più consone allo sviluppo della partecipazione in rete. Gli aspetti legati alla identificazione dei cittadini, alla sicurezza delle comunicazioni, alla privacy degli individui, alle forme di democrazia di mandato e di consultazione dei rappresentati.

Organizzazione: Agenda Veneto Digitale
Responsabile: Toni Mola
Relazione di sintesi a cura di: Toni Mola
Luogo: Venezia - Sala del Consiglio di Quartiere di Marghera (VE), ore 9:30


6. Libertà di espressione e partecipazione in Rete: l'esperienza di Sardegna Democratica (Cagliari)

La Rete consente di declinare secondo modalità innovative e a volte sorprendenti le libertà e i diritti costituenti l'architrave di tutte le Costituzioni democratiche. In particolare, la libertà di espressione, corrispondenza, circolazione, associazione e riunione conoscono, grazie alle potenzialità offerte da Internet, nuove forme di estrinsecazione e manifestazione, Logo Sardegna Democraticanon più vincolate al solo (e quasi desueto) “sito web”, ma potenziate dalla velocissima diffusione di miriadi di strumenti collaborativi, tanto da ritenere oramai del tutto superata la distinzione tra “reale” e “virtuale”. E queste modalità espressive possono essere talmente dirompenti da far ritenere (Zeno Zencovich) che occorra adottare una visione olistica delle libertà individuali, le quali, grazie alle dinamiche della Rete, sono sempre meno distinte e distinguibili fra loro. Partendo da quest'ottica visuale, si approfondirà l'esperienza di partecipazione politica all'interno di Sardegna Democratica, che costituisce un ottimo esempio di declinazione pratica delle nuove modalità di espressione e associazione.

Organizzazione: Sardegna Democratica
Responsabili: Maria Antonietta Mongiu e Giovanni Battista Gallus
Relazione di sintesi a cura di: Maria Antonietta Mongiu
Luogo: Cagliari - Via Maddalena 3, ore 9:00 13:00


7. Dal wifi libero alla cittadinanza digitale

La discussione oggi in corso in Italia sull'abrogazione dell'art.7 del Decreto Pisanu è strettamente correlata sia al tema della regolamentazione e della responsabilità sulla rete sia, in generale, alle scelte strategiche che i Paesi devono assumere sul tema dell'accesso alla rete, dell'utilizzo di Internet e, in modo più ampio, della cittadinanza digitale. L'incontro vuole approfondire questa tematica con esperti ICT, esperti della comunicazione, ed esponenti politici. (Registrati: laboratorioinnovazione [@] gmail.com)

Organizzazione: Laboratorio dell'Innovazione
Responsabile: Nello Iacono
Relazione di sintesi: Nello Iacono
Luogo: Roma, Cattid - viale dell'Università 36, ore 16:00


Domenica 28 novembre


8. Community professionali online come catalizzatori di partecipazione attiva sul territorio (Firenze)

È fondamentale la governance di Internet ma non del tutto nota e/o sentita. Bisogna, dunque, non solo individuarne ma anche crearne gli “stakeholder” non con imposizioni autoritarie ma con spontaneità dal basso. Tra questi i soci dell’associazione ToscanaIN, uno stakeholder in grado di “creare” altri stakeholder con viralità per far valere concretamente il progetto “citizen 2.0” Logo Toscana inrelativo alla partecipazione attiva che parte dai cittadini stessi, coinvolgendo in seconda battuta le istituzioni. L’IGF (Internet Governance Forum) nasce come evento che celebra l’apertura mentale dove tutti possono essere ascoltati senza discriminazioni “intellettuali”. ToscanaIN essendo un’associazione di persone diverse fra loro per estrazione, settore, seniority, ecc., si pone come il giusto contraltare a questo rischio che si palesa a ogni IGF ponendosi come mediatore con le istituzioni. Con le attività svolte per lo sviluppo del territorio in cui opera, in più, ToscanaIN concretizza in modo gratuito e volontario la propria mission di “dare una visione positiva del mondo degli affari nella società”.

Organizzazione: ToscanaIN
Responsabile: Laura De Benedetto
Relazione di sintesi a cura di: Laura De Benedetto
Luogo: Firenze - Ufficio Informazioni Turistiche Piazza Stazione n. 4 1° piano - ore: 15:30 - 18:00


Lunedì 29 novembre


9. e-welfare: L’infrastruttura internet per ampliare il welfare nella società della rete e della conoscenza (Roma)

La rete sta portando enormi cambiamenti sociali ed economici. Il lavoro, la vita quotidiana, i rapporti sociali stanno assumendo una trasformazione.Logo ente organizzatore Il welfare attuale non risponde ai nuovi bisogni sociali mentre la sicurezza sociale è una precondizione dello sviluppo dell’economia della conoscenza. Quale ruolo della Rete come infrastruttura di welfare? Quali azioni di sistema intraprendere per coordinare, integrare ed uniformare le diverse modalità delle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali nell’erogazioni dei servizi? Quale il ruolo della PA? Quale modello?

Organizzazione: La Rete dell'Innovazione
Responsabile: Paolino Madotto, Ugo Bonelli, Alessio Cartocci
Relazione di sintesi a cura di: Paolino Madotto
Luogo: Roma, Via dei Giubbonari 38, ore: 20:00


10. Internet diritti e regole (Roma)

Internet è una rivoluzionaria fonte di immense opportunità da un punto di vista culturale, economico, sociale ma anche politico. Come ogni rivoluzione, la Rete rende necessario l’adeguamento delle strutture economiche, sociali,Logo google politiche e talvolta normative affinchè l’intero ecosistema sia in grado di sfruttare al meglio le opportunità ad essa legate. Stefano Rodotà e i due autori del libro “I nemici della Rete”, moderati da Guido Scorza, discuteranno dello stato attuale di questo adeguamento e delle sfide che ne risultano, con particolare attenzione per il delicato equilibrio tra diritti dell’equilibrio e libertà di espressione. Il dibattito, che sarà trasmesso anche in diretta web sul sito Altratv.tv e su i canali federati di FEMI - Federazione italiana micro web tv , sarà seguito da una sessione di Q&A.

Organizzazione: Google
Responsabile: Marco Pancini, Laura Bononcini
Relazione di sintesi a cura di: Marco Pancini
Luogo: Roma - Sala di Reti Spa, Palazzo Grazioli, Via del Plebiscito 102, ore 20:00


Martedì 30 novembre


11. Quale futuro per l'Internet Governance Forum? (Roma)

La prossima assemblea dell'ONU rinnoverà per un quinquennio il processo dell'Internet Governance Forum (IGF).Logo ISOC Italia L'incontro che proponiamo, organizzato dal capitolo italiano di Internet Society (ISOC), vuole aiutare a capire perchè lo sviluppo, la governance e il coordinamento di Internet abbiano a che fare con il processo globale dell'IGF. Inquadrando l'IGF nell'ambito degli altri processi globali di Internet governance (ICANN, IETF...), saranno discusse le ragioni che hanno portato dopo 5 anni alla riconferma del mandato del Forum e della filosofia multi-stakeholder che esso ha adottato.

Organizzazione: Internet SOCiety Italia
Responsabile: Vittorio Bertola, Vice Presidente del Comitato di Coordinamento dei Chapter Europei della Internet Society
Relazione di sintesi a cura di: Vittorio Bertola
Luogo: Roma - CNR, P.le Aldo Moro 7, ore 11:30-13:00

[Documentazione dell'incontro]


12. Il diritto di accesso a Internet (Roma)

Trattandosi di tema strettamente giuridico, le relazioni saranno affidate a studiosi di diritto e/o esperti della materia. Molti sono gli interrogativi che ancora meritano una risposta: il riconoscimento in via legislativa di un diritto siffatto, come per esempio è avvenuto nel nostro Paese con la cosiddetta legge “Stanca“ (v. l'art. 1, co.1, l. n. 4/2004), è di per sé sufficiente a porre una tutela o non è forse necessario prevedere che tale diritto sia realmente esigibile e,Logo ITTIG dunque, che i governi affianchino alle previsioni legislative azioni mirate per rendere effettivo il diritto in questione? E ancora, il riconoscimento a livello costituzionale di tale diritto, come è avvenuto già in alcuni Paesi, pone garanzie ulteriori di effettività? E poi, per esempio, seguendo l'orientamento del Conseil constitutionnel francese (v. la décision n. 2009-580 DC del 10 giugno 2009), il diritto di accesso ad Internet può essere oggi considerato un diritto fondamentale, vista la sua caratteristica di presupposto necessario delle libertà di comunicazione e di espressione, sancite nelle Carte costituzionali? Qual è il contributo dell'Unione europea in tema di diritto di accesso ad Internet, anche alla luce delle recenti modifiche apportate al cosiddetto “pacchetto telecom”? E di nuovo, nel nostro Paese, non è forse giunto il momento di considerare Internet un servizio universale?

Organizzazione: CNR Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica
Responsabile: Marina Pietrangelo, ITTIG CNR
Relazione di sintesi a cura di: Guido Scorza
Luogo: Roma, CNR, P.le Aldo Moro 7, Aula Conferenze II Piano Pentagono, ore 09:30 - 13:30


13. Dove sei IPv6? Esaurita la versione 4 dell'Internet Protocol, è il momento della versione 6 (Roma)

Ogni apparato (pc, telefono, ipad, elettrodomestico) collegato ad Internet possiede un indirizzo IP. Nel corso del 2011 si esaurirà la scorta degli indirizzi IPv4, ossia del tipo di indirizzi IP che viene usato su Internet da più di 30 anni. È dunque necessario un aggiornamento tecnologico, se si vuole che Internet continui a crescere.Logo GARR La soluzione è già pronta, si chiama Internet Protocol versione 6 (IPv6), coesiste senza problemi con IPv4 ed è già operativa in varie parti di Internet. Perché la nuova soluzione si diffonda rapidamente in tutta Internet è però necessaria la partecipazione attiva e consapevole di tutti coloro che pianificano e gestiscono reti o servizi applicativi. L'incontro deve servire a chiarire che ogni rete può diventare IPv6 senza aspettare che altri facciano il primo passo. Vogliamo raccontarvi come e dove IPv6 è già presente in Italia, sulla rete, sui sistemi operativi, sulle applicazioni tenendo conto che il futuro della rete è IPv6.

Organizzazione: Consortium GARR
Responsabili: Gabriella Paolini e Marco Sommani
Relazione di sintesi a cura di: Gabriella Paolini
Luogo: Roma, CNR, P.le Aldo Moro 7 (ingresso Via dei Marrucini), Aula Marconi, Ore: 09:30-11:00

[Documentazione dell'incontro]


14. Wi-fi esperienze pubbliche a confronto (Roma)

Il tema dell'incontro è la connettività wi-fi, resa disponibile gratuitamente dalle pubbliche amministrazioni ai cittadini. Saranno illustrate e descritte innanzitutto l'esperienza della Provincia di Roma Logo Provincia di Romae quelle della Regione Sardegna e del Comune di Venezia, amministrazioni con le quali Provincia di Roma creerà una federazione, annunciata dal Pres. Zingaretti proprio durante l'incontro. Agli interventi delle tre amministrazioni, seguiranno alcuni interventi che trateranno il tema Wi-Fi da diversi punti di vista, in particolar modo in relazione alle implicazioni giuridiche, tecnologiche (sarà presentata la soluzione open source della Provincia di Roma) e in termini di servizi e contenuti offerti ai cittadini.

Organizzazione: Provincia di Roma
Responsabile: Francesco Loriga
Relazione di sintesi a cura di: Francesco Loriga
Luogo: Roma - Provincia di Roma, Palazzo Valentini, Via IV Novembre 119/a, ore: 09:30 - 11:00

[Documentazione dell'incontro]


15. Il fenomeno Crowdsourcing e gli impatti sul mondo del lavoro su Internet (Roma)

Crowdsourcing significa coinvolgere collaboratori tramite Internet per contribuire a progetti no profit, di interesse Logo Enti organizzatorigenerale ma anche per esternalizzare attività aziendali. In quanto promessa alternativa o integrazione dell'outsourcing per le aziende si prospettano grandi potenzialità per le aziende e per i prestatori d'opera ma allo stesso tempo si aprono diversi nodi da risolvere. Come inquadrare questi lavoratori in un mondo del lavoro di fatto globalizzato? Quali strumenti e normative applicabili in ambito fiscale e giuslavoristico?

Organizzazione: CrowdEngineering inc - W3C Italia
Responsabile: Gioacchino La Vecchia
Relazione di sintesi a cura di: Gioacchino La Vecchia
Luogo: Roma, CNR, P.le Aldo Moro, Aula Bisogno, I Piano Pentagono, ore: 09:30-13:30


16. Il digitale è politico: una nuova generazione di diritti di cittadinanza (Roma)

Toccheremo i nodi dell'identità digitale, della privacy,Logo Agora Digitale fino al codice dell'amministrazione digitale, con l'obiettivo di discutere un nuovo modello di cittadinanza, per coinvolgere da subito i cittadini nelle battaglie per una nuova generazione di diritti civili. Una parte dell'incontro sarà strutturato sotto forma di workshop e brainstorming per attuare strategie per la liberazione di banche dati pubbliche al fine di promuovere l'adozione degli open data da parte della pubblica amministrazione in Italia.

Organizzazione: Agorà Digitale
Responsabile: Luca Nicotra
Relazione di sintesi a cura di: Luca Nicotra
Luogo: Roma - Agorà Digitale, via di Torre Argentina 76, ore: 09:00


17. Open Data (Torino)

L’incontro ha l’obiettivo di discutere gli aspetti tecnologici, economici e giuridici del modello Open Data. Logo enti organizzatori La discussione prenderà spunto dal primo caso italiano di piattaforma open data: dati.piemonte.it. Partendo da una prima riflessione sullo stato dell’arte a livello internazionale, si discuteranno le sfide e le criticità da superare per affermare il modello in Italia.

Organizzazione: Centro NEXA - Consorzio TOP-IX - progetto EVPSI
Responsabili: Federico Morando, Lorenzo Benussi e Cristiana Sappa
Relazione di sintesi a cura di: Federico Morando
Luogo: Torino, Centro NEXA Via Boggio 59, ore 10:00-12:00


18. Il Manifesto per l'Open Government (Roma)

Mentre nel mondo si moltiplicano esperienze di Open Government, l’Italia è restia ad abbracciare questa nuova dottrina e tende a restare impantanata nelle patologie istituzionali tipiche dei modelli organizzativi tradizionali che acuiscono la distanza con i cittadini. Per questo motivo un gruppo cittadini, esperti di diritto e di nuove tecnologie, funzionari pubblici e privati, docenti universitari ed altri componenti della società civile, riuniti nell’Associazione Italiana per l’Open Government, ha preso l’iniziativa di scrivere un Manifesto per l’Open Government, individuando dieci principi che rappresentano un vero e proprio invito all’azione per le Amministrazioni e la Comunità. Era auspicabile, infatti, dettare una serie di principi, comuni e condivisi, capaci di armonizzare i differenti progetti, conferendo maggiore efficacia alle rivendicazioni dell’intero Movimento nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. Nel corso dell’incontro del 30 novembre sarà presentato il testo definitivo del Manifesto, adottato all’esito di una consultazione pubblica avviata il 1° novembre 2010 che si concluderà il 15 novembre 2010, e condotta esclusivamente on line sul sito www.datagov.it.

Organizzazione: Associazione Italiana per l’Open Government
Responsabile: Ernesto Belisario
Relazione di sintesi a cura di: Ernesto Belisario
Luogo: Roma - Aula Magna Facoltà Scienze della Comunicazione, Università La Sapienza, ore 9:30


19. Software libero e internet: garanzie per la libertà di informazione (Pisa)

Le relazioni fra il software libero e la rete sono sempre state molto strette. Da una parte la diffusione diInternet ha consentito l'iniziale diffusione esponenziale del software libero, tanto che si può sostenere che Internet sia stato il trampolino di lancio del software libero così come lo conosciamo oggi.Logo ente organizzatore D'altra parte il software libero è storicamente stato ed è tuttora essenziale nel costituire l'infrastruttura stessa di Internet, con una presenza diffusa a tutti i livelli e talvolta di predominanza assoluta, come nel caso dei server DNS per la risoluzione dei nomi a dominio. In un mondo in cui le tecnologie informatiche pongono il rischio di nuove pervasive politiche di controllo dell'informazione e della formazione dell'opinione pubblica, dobbiamo curare che Internet ed il software libero continuino ad essere strettamente interconnessi. È questa l'unica garanzia che che Internet continui ad essere strumento di libertà, come ha dimostrato finora di poter essere, e che continui ad esser libera essa stessa.

Organizzazione: Associazione Software Libero
Responsabile: Francesco Potortì
Relazione di sintesi a cura di: Francesco Potortì
Luogo: Pisa - Aula Faedo, Istit. ISTI CNR Via Moruzzi 1, ore 10:30


20. Cyber Security, la sicurezza come strumento di sviluppo della società moderna (Roma)

Con quest’incontro si vuole fare il punto della situazione Italiana relativamente alla Cyber Security ed identificare un percorso di sviluppo futuro al fine di realizzare sinergie e condivisioni di idee, obbiettivi e risorse per ottimizzarne le applicazioni.Logo ISCOM Il tema è rilevante in quanto essenziale nel normale utilizzo di Internet tanto più che non esiste una definizione univoca del termine "sicurezza". Si sottolinea altresì che Internet è stato originariamente costruito per l'apertura e lo scambio di informazioni, solo in un secondo momento si è presentato il problema afferente la sicurezza. Alle nuove forme di criminalità specifiche di Internet, come hacking o phishing si aggiungono gli attacchi contro infrastrutture critiche dei paesi o di singoli enti, quali distributed denial of service. La salvaguardia e protezione risulta difficile con la sola regolamentazione individuale di ogni paese senza una più ampia condivisione internazionale, difficoltà legata alla natura senza frontiere di Internet (IGF Vilnius 2010).

Organizzazione: Istituto Superiore C.T.I. – Dip. Comunicazioni - Ministero dello Sviluppo Economico
Responsabile: Gianfranco Pensili
Relazione di sintesi a cura di: Giorgio Maria Tosi Beleffi
Luogo: Roma - Istit. Super. CTI Dip. Comunic. Ministero Sviluppo Economico, Viale America 201, Sala Consiglio, IV piano, ala A, ore 9:00


21. I servizi su web, le reti e la sicurezza (Roma)

Il workshop sarà orientato a fare il punto sulle dinamiche di sviluppo dei servizi nella rete e il problema Logo Ente organizzatore aperto dall’aumento delle responsabilità per chi gestisce banche dati rilevanti sotto il profilo sociale o industriale.

Organizzazione: Lazio Innovazione Tecnologica S.p.A.
Responsabile: Sergio Bellucci
Relazione di sintesi a cura di: Sergio Bellucci
Luogo: Roma - LAit, Via Adelaide Bono Cairoli 68, ore 9:30 - 12:30